Gli esperti sulla scuola “Mascherina sempre per chi è alle superiori”

L’orientamento del comitato scientifico “Non si potranno levare neanche al banco”
— mi.bo.
Gli studenti delle superiori come gli universitari, con la mascherina addosso durante tutto il tempo che trascorrono a scuola. Cioè anche quando sono seduti al banco, a oltre un metro di distanza dai compagni. Oggi il Comitato tecnico scientifico della Protezione civile affronta il delicato tema dei dispositivi di protezione nelle scuole e tra le idee degli esperti c’è anche quella di fargli togliere, quando durante le lezioni sono rispettate le distanze, soltanto agli alunni più giovani, cioè a coloro che frequentano medie ed elementari. Da 0 a 6 anni, come ormai noto, invece la mascherina non deve essere messa.
Di recente Cts e Conferenza dei rettori hanno chiuso le linee guida sull’università e si è deciso che quando si seguono le lezioni la mascherina va indossata sempre. Ora si discute della possibilità che la stessa cosa valga per gli studenti che frequentano le scuole superiori. Sono grandi abbastanza per comprendere, accettare e rispettare l’obbligo, è l’idea di alcuni degli esperti. Forse già in serata si capirà se questa linea, che poi andrà presentata al governo e alle Regioni, passerà.
La scuola, sotto vari aspetti, negli ultimi giorni è stata terreno di scontro tra amministrazioni locali ed esecutivo, e non è escluso che la soluzione prospettata per gli studenti più grandi provochi nuove polemiche. Un po’ tutte le Regioni del resto chiedono che la mascherina al banco venga abbassata e l’orientamento degli esperti è quello di renderla obbligatoria quando ci si sposta, nella scuola o nella propria aula. Una volta al banco, se si rispetta il metro di distanza tra le ormai note “rime buccali” dei ragazzi, la si può abbassare. Se non si riesce per motivi di spazio ad assicurare quella distanza è concesso, in via eccezionale e per un periodo limitato, mandare comunque i ragazzi a scuola ma con la mascherina sempre addosso. Ecco, per gli studenti delle superiori invece l’obbligo ci sarebbe sempre, al di là della distanza tra i banchi.
E riguardo al rientro a scuola, ieri Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi ha proposto che gli alunni minorenni il primo giorno di scuola portino un’autocertificazione firmata dai genitori. Si tratterebbe di un documento «come quelli già distribuiti negli aeroporti», dove si dichiara che nei 15 giorni precedenti l’alunno non è stato a contatto con persone malate, non si è recato in Paesi a rischio e così via.
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