«Per sconfiggere l’emergenza, rivendichiamo le nostre qualità»

 

In Consiglio comunale proposta una strategia per uscire dalla crisi causata dal Coronavirus

SIENA – «Bisogna uscire dalla contingenza, dall’incertezza, trarre dal problema Coronaviurus un elemento di forza del territorio». Lo ha detto Perluigi Piccini, capogruppo del movimento “Per Siena” nell’ultima seduta del Consiglio comunale, rivendicando una strategia di comunicazione al posto dell’attuale immobilismo. «Non si prendono decisioni – ha aggiunto – ci si limita a un “vedremo”, “faremo”, senza costrutto». L’analisi di Piccini parte da fatti oggettivi. Sicuramente non è un caso che le zone più colpite dal virus, che intacca le vie respiratore, siano tra le più inquinate del mondo, ovvero la Cina e la pianura Padana. Aree che già aggrediscono i polmoni con l’aria insalubre delle grandi città, e che – non per caso – vedono i maggiori focolai. Siena, invece, può giustamente contrapporsi come luogo “sano”. Il territorio provinciale è stato certificato “carbon free”, ovvero a emissione zero di anidride carbonica. La bellezza dei paesaggi, l’assenza di grandi industrie sono una ulteriore conferma. «Perché non facciamo di necessità virtù, facendo valere le nostre qualità?», ha sottolineato Piccini. Non si tratta, evidentemente di mettersi in contrapposizione con aree meno salubri, ma solo di affermare i valori della salute, della qualità e degli stili di vita in simbiosi con un ambiente incontaminato, con una città da anni priva di auto nel centro storico. «Se entriamo nella paranoia – ha concluso Piccini – diventiamo uno dei tanti, e se non facciamo proposte saremo anche noi un soggetto da escludere. Ci sono altre esperienze positive a Bologna, Firenze, Gorsseto. Facciamo tesoro di quello che abbiamo e di cosa fanno gli altri, gestiamo quello che sta succedendo in positivo. Dobbiamo fare marketing per valorizzare quello che siamo». Nella speranza che qualcosa si muova, il gruppo Per Siena ringrazia i sanitari senesi per come stanno gestendo questa emergenza.