Non sa più nulla, è alto sulle ali.

12 novembre

      Non sa più nulla, è alto sulle ali
il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna.
Per questo qualcuno stanotte
mi toccava la spalla mormorando
5        di pregar per l’Europa
mentre la Nuova Armada
si presentava alle coste di Francia.
Ho risposto nel sonno: “È il vento,
il vento che fa musiche bizzarre.
10        Ma se tu fossi davvero
il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna
prega tu se lo puoi, io sono morto
alla guerra e alla pace.
Questa è la musica ora:
15        delle tende che sbattono sui pali.
Non è musica d’angeli, è la mia
sola musica e mi basta”.

COMMENTO

Il 6 giugno 1944 gli Alleati sbarcano in Normandia (la Nuova Armada, vittoriosa, al contrario dell’Invencible Armada spagnola del 1588). I primi caduti vengono riportati indietro con un ponte aereo. Il prigioniero Sereni, nel sonno, immagina una presenza che lo esorta a pregare per l’Europa; ma lui si sente tagliato fuori da tutto, emarginato, recluso in un purgatorio esistenziale nel quale non c’è musica d’angeli, ma solo quella del vento che fa sbattere le tende sui pali. Il celebre verso iniziale sembra animato da un moto di rassegnata invidia per il primo caduto, che forse può ancora pregare – lui sì, non morto alla guerra e alla pace: le ali non sono soltanto quelle dell’aereo, ma quelle ideali dell’eroe che non sa più nulla e vola, immemore e libero, oltre le miserie umane.