«Nelle sue parole la nostra visione».

di Pierluigi Piccini

MASSIMILIANO Fuksas, da uomo di straordinaria cultura architettonica, ha citato con incredibile precisione brani del programma che stiamo elaborando. Incredibilmente, è come se li avesse letti e poi rimandati a memoria. Siamo soddisfatti di ritrovare nelle parole del grande architetto la nostra stessa visione: quella di uno sviluppo di Siena che passa dalla bellezza. Un modo di essere che è nelle corde e nella tradizione della nostra città, da sempre. Siamo orgogliosi del fatto che, a pochi mesi dalle elezioni, Siena torni al centro di un dibattito di alto livello su temi che sentiamo nostri, superando quello sui consueti giochi di potere. La nostra città è una risorsa per il Paese. Per il suo bene vogliamo riprendere il filo di un buon governo interrotto da anni scellerati, e dall’attuale teatrino di candidature e litigi. Giustamente Fuksas, proprio come abbiamo fatto noi ogni giorno da qualche mese a questa parte, passa in rassegna i principali problemi legati alla città: mette sotto accusa la chiusura delle Papesse; critica le mancate scelte per sconfiggere un turismo mordi e fuggi che danneggia ristoranti, artigiani, negozi, alberghi; sottolinea come il centro storico sia vissuto solo per poche ore da frotte di turisti e sempre meno dai senesi. Occorrono correttivi che l’attuale amministrazione non è capace di dare, palesando dei limiti oggettivi nella lettura dei processi sociali ed economici, e persino nei rapporti con le Contrade. Eppure, c’è un patrimonio inestimabile, da rilanciare. Ci sono molte istituzioni ed esperienze che devono rinascere da un oblio. Allo stesso modo, una rinnovata produzione culturale e un turismo di qualità possono creare posti di lavoro, trattenere i nostri ragazzi, rilanciare l’economia. Ben altro, dunque, rispetto a qualche mostra estemporanea, mal pubblicizzata. LA NOSTRA è una strategia che arriva da varie esperienze, a partire da quella amministrativa, dal confronto con studiosi e nuove generazioni e che approfondiremo insieme ai cittadini, in un processo di partecipazione che inizia stasera a Isola d’Arbia alle 21, nella sede della Misericordia. Apriremo anche punti di ascolto permanenti in diverse zone della città. Ci aspettiamo molto da questi confronti, partendo da una considerazione di fondo: Siena deve fare scelte coraggiose, innovative, nel solco di una secolare tradizionale. Per Siena ha pronte idee originali, come base della discussione, con l’ambizione di trasformare l’uso della città e dei servizi in maniera profonda. Il tema è: dobbiamo sentirci privilegiati dal fatto di vivere in una città prestigiosa, e non penalizzati da tariffe elevate, multe, da una diminuzione della sicurezza, e da vari disagi. I nostri sono progetti innovativi, concreti e realizzabili, e non le solite promesse elettorali. Partiremo da questi riferimenti di idee per disegnare la rinascita di Siena, passando dal contributo e dalla partecipazione dei cittadini.

 

Fonte: La Nazione Siena, https://www.lanazione.it/siena