Misure urgenti: per ora solo un annuncio

Le ipotesi rischiano di creare ingiustizie

di Pierluigi Piccini

L’annuncio sulle misure urgenti per l’economia senese da parte del Comune, purtroppo, rimane tale. Per adesso è stata assunta una delibera, che è un atto di indirizzo, non un intervento concreto di bilancio. Resta quindi da vedere se gli interventi promessi non siano limitati da alcune variabili come, ad esempio: l’andamento dell’economia, l’ammontare delle evasioni, la dimensione complessiva delle entrate ed altro ancora. Ad oggi siamo a una lista di propositi peraltro assunti in maniera anomala, senza passare dal Consiglio comunale.
Sul merito di alcuni proponimenti, inoltre, si potrebbe osservare che la realtà sociale senese non è stata analizzata adoperando lo stesso metro. Ad esempio, abbonando il suolo pubblico non si trattano i ristoranti e i bar nello stesso modo. Anzi se ne privilegiano, di fatto, soltanto alcuni. E per chi non dispone di spazi esterni il Comune come intende muoversi? Stessa cosa per gli affitti: chi è in locazione dal Comune avrà a disposizione uno sconto del 20%. Bene! Ma l’aiuto deve essere concesso ugualmente agli altri operatori economici, altrimenti si potrebbero ingenerare delle forme di concorrenza sleale procurate, paradossalmente, dall’amministrazione pubblica. Leggendo poi l’atto di indirizzo non si capisce se l’artigianato sia stato fatto oggetto di attenzione, e in che misura. Quanto all’abolizione della tassa di soggiorno, visto che  moltissimi Comuni stanno andando in questa direzione, il provvedimento perderà di efficacia. Insomma, l’amministrazione De Mossi, sotto la pressione della situazione, ha preso un provvedimento di buone intenzioni non suffragato da certezza di bilancio che può generare, se non rimodellato, forti sperequazioni. Forse l’altra strada che si può ancora tentare è attivare un meccanismo che faccia emergere le necessità individuali, e intervenire su queste rapidamente. Il Microcredito, se ricapitalizzato, potrebbe essere lo strumento adatto. Ovviamente non l’unico: se fosse accompagnato da interventi di sistema sui tributi, come in parte è stato fatto, si potrebbe dimostrare molto efficace per riequilibrare la situazione.

 

30 Aprile 2020