Contratto contrastato.

Nonostante il Quirinale (il cui vaglio sarà «scrupoloso», come avverte Marzio Breda sul Corrieredi oggi) aspetti risposte entro domani, non c’è ancora nulla di fatto per la formazione di un governo M5S-Lega. Anzi, la tensione fra Luigi Di Maio e Matteo Salvini è altissima e il loro incontro di ieri non ha neppure prodotto una dichiarazione congiunta. L’appuntamento è rinviato a oggi: a Milano, al Pirellone, con l’obiettivo di stilare «un contratto di un governo». Ma Di Maio chiede già più tempo per arrivare alla firma. E comunque poi il testo verrà messo al voto sulla piattaforma grillina Rousseau di Davide Casaleggio, che ieri sera si è riunito con Di Maio e Beppe Grillo. Ieri poi si è inserito un altro elemento di frizione, perché dai 5S la senatrice Barbara Lezzi ha reso noto che nel contratto di governo «ci sarà la legge sul conflitto di interessi. E Matteo Salvini ha dovuto affrettarsi a rassicurare Marina Berlusconi.

 

Fonte: Corriere della Sera. https://www.corriere.it/