Tutte le bugie di Valentini.

 

Piccini: «Il sindaco usa le menzogne per tentare di recuperare consensi»

«Valentini ha scoperto l’esistenza di Massimiliano Fuksas, il grande architetto che chiamammo a collaborare con il Comune di Siena, quando ero sindaco. Il suo impegno era relativo a un laboratorio sul design e l’arte applicati all’arredo urbano, per riqualificare il centro e le periferie, nell’ambito del museo delle Papesse. Un grande progetto subito abbandonato dai miei successori. Eppure la rinascita della città parte dal bello, da una grande visione sulla cultura e sull’arte.

Ma il Comune, in tutti questi anni, non ha nemmeno tentato di migliorare la condizione delle periferie e delle tante parti di Siena che meriterebbero attenzione. Il piano del traffico è ancora quello che feci realizzare io, e il sindaco uscente non è riuscito ad approvare nemmeno il piano operativo. In più, Valentini, il “grande esperto” di urbanistica che ha testato le sue qualità a Monteriggioni, si accorge di Fuksas solo dopo che lo ha riempito di critiche sulla gestione della cultura, del turismo, del tessuto urbano su un quotidiano locale. Il fallimento di questa giunta non lo decretiamo noi, ma un famoso architetto che vuole bene a Siena. Ora Valentini, sperando che i senesi abbiano memoria corta, cerca di confondere le carte con affermazioni chiaramente false. Poco male. Tutti i senesi sanno che, quando ero sindaco, il piano regolatore fu elaborato dal grande urbanista Bernardo Secchi, ed era incentrato anche sulla riqualificazioni delle periferie, all’epoca tutte già realizzate. Sui debiti di bilancio, è noto come ai miei tempi fossero analoghi a quelli di Valentini e ben lontani dalle vette raggiunte da Cenni e Ceccuzzi, ma per rispetto dei cittadini allego dati e numeri. (I DATI NEL FILE abstract bilancio IN ALLEGATO).Inoltre, dopo cinque anni di amministrazione Valentini il Comune non ha fatto niente per diminuire il turismo mordi e fuggi. Anzi, lo ha incentivato. E dopo aver pubblicizzato una visita a Siena in tre ore, l’assessore di riferimento si limita a un tardivo palliativo, ovvero una piccola riduzione sulle tariffe giornaliere dei parcheggi, solo per i turisti. Allo stesso modo, l’assessore comunale all’”immobilità” suggerisce di andare a piedi, come rimedio al traffico. Per amore di Siena, spero che il sindaco uscente non dia una pacca sulle spalle a Fuksas al bar, ma ho il fondato timore che finirà proprio così, come sempre, senza che questi problemi vengano affrontati».

Abstract Siena – 19_01_2017