Presentata la nuova www.repubblica.it/ di Repubblica ai piaceri della Toscana.

LE ECCELLENZE DELLA REGIONE
«INEDITA, segreta. Una regione che non smette mai di stupire». Così il direttore delle Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa, riassume la nuova Guida ai sapori e ai piaceri della Toscana. Il volume è stato presentato svelando il grande racconto che attraversa le eccellenze della regione grazie a una serie di novità, a partire dagli Itinerari d’autore, la sezione che vede protagonisti personaggi del cinema, della musica, della moda, dello spettacolo e dello sport in un viaggio fatto di ricordi ed emozioni.
«Abbiamo provato a entrare in Toscana da porte diverse – aggiunge Cerasa come quella che ci conduce agli Itinerari cicloturistici; poi abbiamo messo su carta degli Itinerari Liberty che toccano Firenze, Livorno, Lucca, Prato, Pistoia, Montecatini, Castiglioncello. E abbiamo spalancato le porte delle terme raccontando le migliori da San Casciano a Chianciano, da Saturnia a Monsummano». E poi l’immersione tra i 737 ristoranti di Firenze, Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e delle rispettive province, le 275 botteghe del gusto e i 186 produttori di vino. Ancora, le dimore di charme, una raccolta di 79 esclusive strutture in cui alloggiare tra ville, castelli, hotel. Un altro focus da non perdere è quello che vede protagonista il made in Toscana, e i suoi distretti: dalle acque alla ceramica, dal cioccolato ai coltelli, dal marmo di Carrara al panno cosentino, dai parchi contemporanei al ricamo, dagli spacci alla terracotta, fino alla torrefazione.
Ancora, i piatti della memoria, sezione con la quale si entra nelle case dei toscani per scoprire, con la viva voce di chi cucina da una vita per gli affetti più cari, ricette che parlano il dialetto stretto dei territori nei quali sono radicate.
Donatella Cinelli Colombini, presidente del movimento Donne del Vino, ha parlato del volume come di uno strumento che «allarga lo sguardo al di fuori dei grandi musei, puntando la luce sulla Toscana del fatto a mano, delle grandi tradizioni artigiane». Per Renzo Cotarella, ad di Cantine Antinori, «occorre che le guide parlino del vino per descrivere ciò che c’è nel bicchiere, ma anche quello che c’è intorno. E questa lo fa». A presentare la Guida anche la vicesindaca Cristina Giachi, per la quale il volume è una «operazione strategica di cultura materiale» e l’assessore regionale all’agricoltura, Marco Remaschi, che ha concluso parlando di una «guida che dipinge la regione in tutte le sue potenzialità e che parla della Toscana dei territori, senza trascurare quella parte di regione che spesso viene messa in secondo piano». La Guida è disponibile in edicola, in libreria e online su Amazon, Ibs e sullo store delle Guide di Repubblica.
La Repubblica
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