Niente tagli alle pensioni d’oro.

 

Sulle pensioni d’oro il governo cambia idea e il taglio, alla fine, non sarà altro che un contributo di solidarietà chiesto agli assegni alti e limitato ai prossimi tre anni. “Altro che ricalcolo contributivo, retroattivo e permanente”, scrive Valentina Conte.
La febbre da condono, intanto, sale e oltre 10 milioni di italiani si preparano al maxi sconto: tra gli interessati – scrive Roberto Petrini – molti hanno un debito con il Fisco ma, in attesa dell’entrata in vigore del nuovo provvedimento, si rischia un calo delle entrate di circa tre miliardi: ” ‘Quattro condoni quattro’, per grandi e piccoli (1000 euro, rottamazione ter, liti e integrativa), sono pronti al decollo”.
Sul caso Lodi Paolo Berizzi ha intervistato Eugenio Merli, cinquantacinquenne dirigente dell’istituto comprensivo Lodi1: “Nei giorni scorsi alla scuola elementare Cabrini di corso Archinti ho riaccolto nella sala mensa i bambini stranieri esclusi dal servizio. Non potevo accettare che stessero da un’altra parte, separati dai loro compagni per via di quel regolamento”, dice.
La rassegna si chiude con l’intervista di Tonia Mastrobuoni al socialdemocratico Martin Schulz, ex presidente del Parlamento Ue: “L’idea di Europa deve tornare a emozionarci”, afferma. “Ma ho zero fiducia in Salvini e Di Maio”.